Scadenze 4 luglio 2026

Diagnosi energetiche energivori: prima scadenza all'11 ottobre 2026

Le imprese che rientrano per la prima volta in base ai consumi devono trasmettere la diagnosi via portale ENEA. Solo ESCO ed EGE certificati possono redigerla.

Con il recepimento della direttiva UE 2023/1791, le imprese che rientrano per la prima volta nell'obbligo di diagnosi energetica in base ai consumi devono trasmettere la prima diagnosi entro l'11 ottobre 2026, tramite il portale ENEA.

L'obbligo, previsto dall'art. 8 del D.Lgs. 102/2014, riguarda le grandi imprese e le imprese energivore. La diagnosi deve essere conforme alla norma UNI CEI EN 16247 e può essere redatta solo da soggetti abilitati: ESCO certificate UNI CEI 11352, EGE certificati UNI CEI 11339 o auditor energetici con competenze documentate.

Le sanzioni per la mancata diagnosi vanno da 4.000 a 40.000 euro, e il pagamento non cancella l'obbligo.