UNI CEI 11352:2014: guida tecnica alla norma per le ESCO

Edizione vigente: UNI CEI 11352:2014. La norma definisce requisiti generali e capacità delle ESCO per erogare servizi di efficienza energetica (conformi alla UNI CEI EN 15900) con garanzia dei risultati.

Origine e quadro normativo

Nasce dall'art. 16 del D.Lgs. 115/2008; con l'art. 12, comma 1, del D.Lgs. 102/2014 è prevista la certificazione, secondo schema ACCREDIA (sentito il CTI) approvato con Decreto direttoriale del 12 maggio 2015. Dal 19 luglio 2016 è requisito per Certificati Bianchi e diagnosi energetiche. Completa il quadro con ISO 50001 e UNI CEI 11339.

La struttura della norma

1Scopo e campo di applicazione
2Riferimenti normativi
3Termini e definizioni
4Requisiti generali: Generalità (4.1), Attività (4.2), Capacità (4.3)
5Lista di controllo per la verifica dei requisiti
App. A(normativa) Lista di controllo per la verifica dei requisiti
App. B(normativa) Contenuti minimi dell'offerta contrattuale e linee guida ai clienti

Attività (punto 4.2)

Svolte direttamente o affidate a terzi, ferma restando l'assunzione di responsabilità, da dichiarare contrattualmente. Alcune attività sono obbligatorie, altre facoltative (e definiscono il campo di applicazione della certificazione).

Capacità (punto 4.3)

La norma verifica cinque aree di capacità:

  • Organizzativa (4.3.2)
  • Diagnostica (4.3.3)
  • Progettuale (4.3.4)
  • Gestionale (4.3.5)
  • Economica e finanziaria (4.3.6)

Le appendici

L'Appendice A è la griglia reale su cui si gioca l'audit; l'Appendice B definisce i contenuti minimi dell'offerta e le caratteristiche del contratto EPC attivo (conforme all'Appendice B e in corso di validità al momento della verifica).

Facilitazioni (non obblighi)

Per le attività obbligatorie affidate a terzi, il controllo si intende soddisfatto con un sistema ISO 9001 certificato; in alternativa, per agevolare la verifica di un requisito (punto 4.3 dell'Appendice A), il responsabile può essere una figura EGE (UNI CEI 11339). Per i dubbi interpretativi, il riferimento sono le FAQ del CTI (cti2000.it).

Nota sul testo della norma. Il dettaglio riga per riga dell'Appendice A non è riportato qui: è materiale coperto da copyright della norma e va consultato sul testo ufficiale UNI.

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