Conto Termico 3.0 e ESCO: come la certificazione ti rende Soggetto Responsabile
Incentivo a fondo perduto per l'efficienza energetica e il calore da fonti rinnovabili. Disciplinato dal D.M. 7 agosto 2025 (in Gazzetta il 26 settembre 2025), in vigore dal 25 dicembre 2025. Il Portaltermico 3.0 è attivo dal 2 febbraio 2026.
In sintesi
| Gestore | GSE |
| Tipo | Contributo a fondo perduto (non detrazione) |
| Copertura | Di norma fino al 65%; fino al 100% per edifici di comuni fino a 15.000 abitanti e specifici edifici pubblici (scuole, ospedali) |
| Dotazione | Limite di spesa annua di 900 milioni di euro per il 2026, ripartito tra PA e privati |
Il ruolo della ESCO
Sia i soggetti pubblici sia quelli privati possono avvalersi di una ESCO come Soggetto Responsabile, tramite contratto di prestazione energetica (EPC). Con la certificazione UNI CEI 11352 e un EPC, la ESCO realizza l'intervento, gestisce la pratica GSE e incassa l'incentivo per conto del cliente.
La prenotazione dell'incentivo
La prenotazione (riservata a PA ed ESCO) consente di prenotare l'incentivo prima dei lavori con un acconto, e richiede diagnosi energetica o EPC.
La certificazione ESCO sblocca questi incentivi
Scopri se puoi diventare una ESCO e accedere in prima persona agli strumenti di incentivazione.