Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026

Conto Termico 3.0 e ESCO: come la certificazione ti rende Soggetto Responsabile

Incentivo a fondo perduto per l'efficienza energetica e il calore da fonti rinnovabili. Disciplinato dal D.M. 7 agosto 2025 (in Gazzetta il 26 settembre 2025), in vigore dal 25 dicembre 2025. Il Portaltermico 3.0 è attivo dal 2 febbraio 2026.

In sintesi

GestoreGSE
TipoContributo a fondo perduto (non detrazione)
CoperturaDi norma fino al 65%; fino al 100% per edifici di comuni fino a 15.000 abitanti e specifici edifici pubblici (scuole, ospedali)
DotazioneLimite di spesa annua di 900 milioni di euro per il 2026, ripartito tra PA e privati

Il ruolo della ESCO

Sia i soggetti pubblici sia quelli privati possono avvalersi di una ESCO come Soggetto Responsabile, tramite contratto di prestazione energetica (EPC). Con la certificazione UNI CEI 11352 e un EPC, la ESCO realizza l'intervento, gestisce la pratica GSE e incassa l'incentivo per conto del cliente.

La prenotazione dell'incentivo

La prenotazione (riservata a PA ed ESCO) consente di prenotare l'incentivo prima dei lavori con un acconto, e richiede diagnosi energetica o EPC.

Avvertenza. Il contributo anticipato per la diagnosi energetica (previsto per PA ed ETS) non può essere richiesto dalla ESCO.
Verifica lo stato aggiornato. Con Decreto direttoriale n. 72 del 10 aprile 2026 il limite 2026 è stato ripartito in 450 milioni alle PA e 450 milioni ai privati; la ripartizione si rimodula annualmente. Il portale ha già avuto una sospensione per esaurimento fondi (3 marzo – 13 aprile 2026): verifica lo stato del portale su gse.it prima di presentare domanda.

La certificazione ESCO sblocca questi incentivi

Scopri se puoi diventare una ESCO e accedere in prima persona agli strumenti di incentivazione.