Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2026

Certificati Bianchi e ESCO: come trasformare i risparmi energetici in titoli negoziabili

I TEE attestano un risparmio energetico addizionale rispetto a una baseline. Il meccanismo è gestito dal GSE, disciplinato dal DM MASE del 21 luglio 2025 (in vigore dal 12 settembre 2025). I titoli si scambiano sul mercato GME o tramite contrattazioni bilaterali con i soggetti obbligati.

In sintesi

Unità1 TEE = 1 TEP risparmiata
MonetizzazioneVendita sul mercato GME o cessione ai soggetti obbligati
Valore di mercatoAttorno ai 245–250 euro/TEE a metà 2026 (dato volatile)

Chi può accedere direttamente

L'accesso diretto è riservato a soggetti qualificati:

  • ESCO certificate UNI CEI 11352
  • Soggetti con sistema ISO 50001
  • Soggetti che hanno nominato un EGE certificato UNI CEI 11339

La certificazione ESCO consente di presentare progetti in prima persona e per conto di clienti che non hanno i requisiti.

Le novità del DM 2025

Progetti aggregati e multi-soggetto (accorpare più interventi di piccola scala); target 2025–2030 allineati al PNIEC; procedure semplificate.

Errore da evitare: la comunicazione ex ante. Il proponente deve comunicare al GSE l'intervento prima dell'avvio dei lavori; non si possono richiedere TEE per interventi già realizzati.
Verifica lo stato aggiornato. Il valore di 245–250 euro/TEE oscilla settimanalmente sulle aste GME. Per i piani pluriennali conviene ancorarsi alla fascia bassa e trattare i valori più alti come scenario, non come prezzo garantito.

La certificazione ESCO sblocca questi incentivi

Scopri se puoi diventare una ESCO e accedere in prima persona agli strumenti di incentivazione.