Certificazione ESCO UNI CEI 11352: domande frequenti

Risposte dirette alle domande che ci vengono poste più spesso sul percorso di certificazione.

La certificazione ESCO è obbligatoria?
No, la certificazione UNI CEI 11352 è volontaria. Dal 19 luglio 2016 è però requisito per Certificati Bianchi, Conto Termico e diagnosi energetiche ai sensi del D.Lgs. 102/2014.
Cos'è una ESCO?
Una ESCO (Energy Service Company) è un'azienda che fornisce servizi integrati per l'efficienza energetica — diagnosi, progettazione, realizzazione, gestione e finanziamento — assumendosi parte del rischio economico legato ai risparmi ottenuti. In Italia è definita dal D.Lgs. 115/2008.
Cos'è la norma UNI CEI 11352?
È la norma che fissa i requisiti generali delle ESCO e fornisce una lista di controllo per verificarli. Verifica le capacità organizzative, diagnostiche, progettuali, gestionali, economiche e contrattuali dell'organizzazione.
Chi può diventare una ESCO?
Possono certificarsi sia persone giuridiche (società di ogni forma) sia persone fisiche. Conta la capacità di erogare un servizio energetico completo assumendone il rischio, non il settore di provenienza.
Quanto dura la certificazione ESCO?
Il certificato ha validità triennale, con audit di sorveglianza di norma annuali e un audit di rinnovo alla scadenza del triennio.
Quanto tempo serve per certificarsi?
I tempi dipendono dallo stato di partenza dell'azienda, in particolare dalla presenza di un servizio energetico già erogato e documentato. Una preanalisi permette di stimare una tempistica realistica per il caso specifico.
Quanto costa la certificazione ESCO?
Il costo dipende dalla dimensione dell'organizzazione, dal livello di documentazione già disponibile e dall'eventuale integrazione con altre certificazioni. Una preanalisi consente di definire un preventivo aderente alla situazione reale.
Serve un EGE per certificarsi come ESCO?
No, la figura dell'EGE (Esperto in Gestione dell'Energia, UNI CEI 11339) non è obbligatoria. Può però agevolare l'audit: se la responsabilità di un requisito è affidata a un EGE certificato, quel requisito si considera soddisfatto.
Serve la ISO 9001 per certificarsi come ESCO?
No, la ISO 9001 non è obbligatoria. Chi la possiede parte avvantaggiato, perché per le attività affidate a terzi il controllo si intende soddisfatto con un sistema ISO 9001 certificato, ma la sua assenza non preclude la certificazione.
Qual è la differenza tra ESCO ed EGE?
La UNI CEI 11352 certifica un'organizzazione (la ESCO), mentre la UNI CEI 11339 certifica una persona (l'EGE). La ESCO realizza, finanzia e garantisce il risultato assumendone il rischio via EPC; l'EGE analizza, consiglia e monitora senza assumere rischio finanziario.
Cos'è un contratto EPC?
L'EPC (Energy Performance Contract) è un contratto a rendimento energetico in cui la remunerazione della ESCO si basa sui risparmi effettivamente ottenuti. È l'elemento più caratterizzante del servizio ESCO.
Perché certificarsi come ESCO?
La certificazione UNI CEI 11352 dà accesso a incentivi (Certificati Bianchi, Conto Termico), consente di partecipare a gare pubbliche che richiedono la qualifica, aumenta la credibilità verso clienti e banche e abilita a proporre contratti EPC a garanzia di risultato.

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