L'organizzazione interna di una ESCO

La norma non impone un organigramma rigido né figure obbligatorie: chiede di dimostrare determinate capacità (punto 4.4) con ruoli e responsabilità chiari. Spesso si tratta di formalizzare un'organizzazione già esistente.

Presidi minimi da coprire

  • Chi guida e organizza
  • Chi analizza (diagnostica)
  • Chi progetta
  • Chi gestisce e monitora
  • Chi cura la parte economico-finanziaria
  • Chi struttura i contratti EPC

Nelle realtà piccole più presidi possono fare capo alla stessa persona, purché le competenze siano documentate.

EGE, subappalto e processi

La figura EGE è utile ma non obbligatoria; può essere interna o esterna. Le attività possono essere affidate a terzi (subappalto) a condizione che la ESCO mantenga la responsabilità e lo dichiari contrattualmente.

Processi minimi da formalizzare: diagnosi, progetto/interventi, monitoraggio e reportistica, gestione contrattuale.

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